Pietro Delicati

Un compositore del 1800 riscoperto

Provenienza
Roma, Collezione privata Primoli Luigi (fino al 1925)
collocazione successiva: Roma, Collezione privata Primoli Giuseppe (1925 - 1927)
Descrizione 
Disegno a matita. Il foglio è staccato dall'album di provenienza. In alto a sinistra è impresso il timbro del Museo Napoleonico, mentre sulla destra è indicato a penna il n. 4. Sul verso è scritto a matita il numero d'inventario (147).
Pietro Delicati è raffigurato seduto, il busto di profilo, il bel volto di tre quarti a sinistra.
Notizie storico-critiche 
Sul foglio dell'album che fungeva da supporto al foglio, troviamo indicati il nome e la professione del personaggio raffigurato: " M. Delicati, prospettico".
Alla fine del 1811 Canova, nominato direttore, riorganizza a Roma l'Accademia. A Pietro Delicati viene affidata la docenza di "geometria, prospettiva e ottica". Risale presumibilmente a quegli anni il disegno in esame.
Tra i ritratti dell'album, troviamo quello di Angelo Toselli (MN 7668/251), un altro "prospettico" dell'epoca.
Le schede che presentano una numerazione a penna (sul disegno, in alto a destra) appartengono presumibilmente allo stesso periodo (dalla fine del ‘700 al primo decennio dell’800). Il nucleo è costituito da schede nell'arco da MN 7668/149 a MN 7668/268.

Fonte: http://www.simart.comune.roma.it/dettaglio-bene/-1149592514
  • Il ritrovamento

    Una volta chiesi alle mie pro-zie se avessimo avuto un antenato musicista perché avevo la percezione di conoscere alcune regole musicali senza averle veramente studiate. Così, come nelle favole, aprirono una cassa di legno - che peraltro ancora posseggo - e tirarono fuori un manoscritto consumato dal tempo, altro non era che un "curriculum vitae" del 1800, con uno stile di racconto, però ci dava delle informazioni base circa un certo Pietro Delicati, probabilmente zio del trisavolo Giovanni.

  • The discovering

    I asked once to my great aunts if they knew if we ever had an ancestor musician because I had the feeling to know some never learned music rules. So as a fable they opened a wooden chest - that I still have - and they gave me an hand written story, consumed by time, written in approximately 1800 , with a tale style, but we knew a lot of information about PIetro Delicati, probably uncle of my grand grand father Giovanni.

  • La svolta

    Cercando su internet scopro che degli spartiti sono custoditi nel Conservatorio di Bologna, così decido di scrivere una email per sapere se fosse stato possibile visionare ed eventualmente, fotocopiare gli originali.
    Dopo un po di tempo ricevo la risposta dalla Professoressa Annarosa Vannoni che si occupa della biblioteca e che si mette a disposizione per far visionare le opere. Così io e mia cugina Monia decidiamo di fare questa avventura a Bologna, partiamo ed andiamo a conoscere Annarosa. Lei ammette di essersi molto incuriosita dalla storia e, non solo trova gli spartiti e ce li mostra, ma fa ulteriori ricerce e comincia a trovare altro materiale del Nostro.

  • The turning point

    I then discovered that some music sheets were held by the Conservatorio in Bologna, so I sent an email to know if it was ever possible to give a look to the material and eventually make some copies. After a while I received an email from Professor Annarosa Vannoni, who looks after the library, and gave me the opportunity to examine the sheets. So with my cousin Monia we decided to enjoy this adventure to Bologna to meet Annarosa. She admitted to be very curious about this story and not only she showed us the paper sheets but found other material...

  • Alla ricerca di musica

    Ovviamente mi  misi su internet alla ricerca di qualche notizia su questo antenato e , dopo un paio di anni di nulla, cominciarono ad affiorare alcune notizie. Sembra fosse un personaggio interessante, conoscitore di varie lingue, era stato a corte di Alessandro I a San Pietroburgo che lo volle al suo fianco al Congresso di Vienna come interprete. Si mosse da li a Roma dove si occupava di diffondere le opere di pittori russi presso l'aristocrazia del tempo.

  • Looking for music

    Obviously I searched in internet every possible news about this ancestor and, after a couple of years of nothing, something started to be revealed. It seems he was an interesting person, he knew several languages, he was at court of Alexander the first in San Peterborough, he wanted him on his side on the Vienna Congress as translator. He moved then to Roma where his main occupation seems to be helping russian painters to be promoted amongst the aristocrats.

  • Ascoltare questa antica musica

    Annarosa mi fa un grande regalo e ci stiamo ancora lavorando sopra. Coinvolge sua figlia Maria Elena Ceccarelli, valente suonatrice di clavicembalo, che insieme ad altri due studenti- Ettore Marchi alla chitarra e Asumi Motoyama alla voce - registrano alcuni brani - che ovviamente presto pubblicheremo - Inutile descrivere l'emozione di ascoltare queste note che seppur semplici, ci restituiscono una fotografia in note di un tempo che poco conosciamo e delle origine di parte della mia famiglia paterna.

    Spero presto di poter far ascoltare a tutti il suono di questo ritrovamento.

  • Listening to this ancient music

    Annarosa gave me a big present and we still are working around it: She asked her daughter Maria Elena Ceccarelli, talented clavicembalo ( harpsicord) player, together with two other students Ettore Marchi on guitar e Asumi Motoyama vocals - to record some songs of Pietro. I think is useless to say the feelings we all had listening to these notes that, though simple, they returned a clear picture of a time that we don't know much, about the origins of my father family.

    I really hope you will listen this music soon.

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